martedì 12 maggio 2009

Torta alle fragole


Il brutto di essere a dieta è che non puoi mettere tutta la tua famiglia a regime,così fiisce che ti tocca cucinare,decentemente,e resistere stoicamente a tutti i piatti più golosi che sono quelli che fanno più male alla linea.

Devo essere sincera tutto ciò a volte mi intristisce,ma non voglio mollare e spero di farcela a tenere duro. Tutto questo noiosissimo prologo per dire che qualche giorno fa mi sono cimentata in questa torta,in realtà di facile esecuzione e per farmi del male mi sono inventata anche come farcirla.I miei familiari l' hanno trangugiato alla velocità della luce,mia figlia mi ha chiesto di rifargliela per il suo compleanno,mi è stato detto che era buonissima ecc...,e io la passo fidandomi a scatola chiusa,chissà se vi fiderete anche voi.

Per la pasta

60 gr di farina

120 gr di zucchero

2 uova

Per la farcia

1 cestino di fragole

3 cucchiai di zucchero a velo

2 cucchiai colmi di zucchero

150 gr di mascarpone

150 gr di panna da montare.

Lavorate i 2 tuorli con metà dello zucchero, fino a quando saranno bianchi e spumosi.Montate i bianchi a neveco un pizzico di sale e il rimanente zucchero,,amalgamare delicatamente i due composti e aggiungere la farina setacciandola un poco alla volta.Accendere il forno a 19°.versare il composto in una teglia non molto grande,livellare con una spatola e far cuocere pe 18-20 minuti,a seconda del forno.Sformare il dolce farlo raffreddare e tagliarlo a metà.

Lavare le fragole farle asciugare e frullarne i 3/4,aggiungare alla purea di fragole il mascarpone,lo zucchero.Montare la panna con i 3 cucchiai di zucchero a velo.Aggiungere alla crema di fragole i 3/4 della panna montata. Spalmare questa crema su una parte di dolce,ricoprirecon l'altra metà e guarnire con la rimanente panna e le fragole. Se qualcuno lo prova mi faccia sapere grazie

venerdì 8 maggio 2009

farfalle con zucchini e gamberetti



Finalmente la bella stagione e con essa la voglia di piatti più leggeri o comunque dal sapore estivo,come questo.Amando sia gli zucchini che i gamberetti va da sè che amo anche questo piatto,inoltre esso ha il grande pregio di piacere a tutta la famiglia. Mi costa una certa fatica cucinare in modo " differenziato" per i membri della famiglia,il tempo è tiranno ,gli impegni molteplici ,quindi cerco di semplificarmi un po' la vita almeno in cucina,cercando di accontentare tutti in un colpo solo ,con questa ricetta ci riesco sempre.

Per noi 4

200 gr di gamberetti surgelati,

2 belle zucchine

cipolla

vino bianco secco

un goccio di brandy

sale.

In una padellina far rosolare un cucchiaino di olio e della cipolla tagliata a velo,aggiungere i gamberetti,dopo 2 minuti sfumare con il brandy,spegnere.In una padella più capiente far rosolare l'olio,la cipolla e gli zucchini tagliati a mezzaluna,far sfumare con il vino bianco e portare a cottura aggiungendo se è il caso n po' di brodo vegetale. Far bollire l'acqua e far cuocere la pasta,quindi aggiungere i gamberetti agli zucchini e mescolare bene e salare.Scolare la pasta al dente,saltarla in padella per 2 minuti con il sugo di gamberi e zucchini.

giovedì 7 maggio 2009

Contest cucinare con la pentola a pressione


Ho deciso di partecipare al contest di Elga con questa ricetta :seppie al prezzemolo,partecipo perchè la pentola a pressione è davvero un grande aiuto in cucina,io la uso moltissimo sia per fare dei risotti che lo spezzatino,ilpolpo sia lesso che alla diavola, e altri piatti ancora e parafrasando una mia zia arzilla e pia " zitella" che pregava per tutti coloro che avevano inventato gli elettrodomestici che migliorarono la vita delle donne dico :"Diciamo 5 preghiere per l'inventore della pentola a pressione."

lunedì 4 maggio 2009

La Tiella di scarola di Rossella




Chiedo scusa per la foto veramente brutta,ma purtroppo ho potuto fotografare questa meraviglia culinara con il mio misero telefono,nonostante i 2-3 scatti fatti il risultato è davvero pessimo.L'autrice di tale delizie è Rossella simpatica persona con cui ho trascorso un piacevolisssimo primo maggio entrambe ospiti di una comune amica.
E' un piatto tipico delle sue parti di semplice esecuzione,l'ha realizzato sotto i miei occhi ,e a mio gusto superlativo,si tratta di una pizza ripiena
Impastare la pasta per la pizza,ognuno ha la sua ricetta . Mentre la pasta lievita lavare molto bene dela scarola e metterla sotto sale,dopo circa 30 minuti strizzarla e tagliarla.Infine condirla con olive verdi denocciolate,pinoli,uvetta e abbondante olio.,lasciare riposare fno a quando la pasta della pizza non è pronta.quindi stendere la pasta in una teglia farcirla con la scarola condita e ricoprirla con altra pasta.Infornare per 40 minuti al forno a 180° ,ognuno si regoli con il proprio forno,sfornare ,farraffreddare e gustare,il giorno dopo è ancora più buona.

mercoledì 29 aprile 2009

Torta ai peperoni


Posto questa semplice torta di peperoni ,mio marito ed io li adoriamo ,mentre i miei figli non li possono vedere ,così difficilmente la preparo anche se è semplice e veloce,mi si è presentata l'occasione per il 25 aprile,così eccola qui.
Far rosolare in un poco di olio un po di cipolla e 3 peperoni .,far cuocere a fuoco lento i peperoni ,nel caso aggiungere un po' di acqua per portare a cottura. Una volta cotti metterli in una teglia ricoperta di pasta sfoglia,scaldare il forno a 180° e far cuocere la torta per 20-25 minuti, molto semplice ma gustosa.

lunedì 27 aprile 2009

Premio


GRAZIE alle due broccole più simpatiche del web Francesca e Fiorella per questo bellissimo premio ,ragazze mi avete davvero comossa è bello sapere che la lettura del blog regala attimi di gioia,giro questo premio a

giovedì 23 aprile 2009

Dolce di ricotta alla pazienza e premi


Ritorno dopo qualche giorno di silenzio,causa interruzione momentanea ADSL,durata alcuni giorni.Non potendo girovagare fra i vostri amati blog ho pensato di fare un dolce che dimostrasse quanto la mia frequentazione della blogsfera mi avesse raffinata nella mia veste di cuoca,ovviamente il mio frigo era vuoto come il deserto dei tartari ,ma questo piccolo particolare non mi avrebbe fermato.Così animata da buone intenzioni ho utilizzato i pochi ingredienti a disposizione per fare un dolce.Ecoo cosa avevo
250 gr di ricotta
2 uova
250gr di farina
120gr di zucchero
1 bustina di lievito
in pratica la solita trita vecchia e abusata torta alla ricotta,che però in casa noi amiamo molto.
Non mi sono lasciata scoraggiare dai soliti ingredienti,così ho pensato che il avrei lavorati con tale maestria da ottenere una sofficità,una delicatezza mai avuta prima.Quindi ho separato i tuorli dagli albumi che ho montato a neve molto soda. Con uno sforzo storico ho abbandonato la frusta elettrica e ho proseguito con quella a mano mesolando a lungo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema gialla e spumosa.A questo punto ho aggiunto la ricotta setacciata amalgamando bene e a lungo,infine è stata la volta della farina anch'essa setacciata.Mi duoleva il braccio ,la mia natura pratica sbuffava,ma mi sentivo tanto casalinga cuoca perfetta.

Infine è stata la volta degli albumi montati a neve che ho unito mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Ho sciolto la bustina di lievito in un dito di latte tiepido,l'ho aggiunto sempre mescolando con delicatezza,ho versato il composto in uno stampo con la cerniera,ricoperto di carta forno.Infornato a 180° per circa 1 ora . Stamattina l'ho cosparso con zucchero a velo,l'ho fotografato e infine l'ho tagliato a fette e fatto assaggiare ai miei famigliari
"Com'è venuto il dolce?"ho chiestiotrepidante "Buono come sempre" ha risposto il mio sposo,ingoiandone voracementa una porzione.

Conclusione la prossima volta metto tutti gli ingredienti in una ciotola e li mescolo bene con la frusta elettrica ,tanto il risultato è lo stesso.
Volevo anche ringraziare la carissima Lidya per avermi donato questo premio



Dato che ricevere un premio mi fa sempre piacere perchè secondo me significa che qualcuno mi ha pensato con affetto ho deciso di passarlo ad altre blogger anche se so che tutti lo meriterebbero e quindi premio a mia volta

Daffy
Cinzia
Federica
Sabri
Fabiana
Barbara
Pupina